Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta arte italiana

La grandezza inattesa: la Chiesa Madre di Moliterno (Prima puntata)

Immagine
di Domenico Emanuele Labanca Nel cuore del centro storico di Moliterno si erge la Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, simbolo di fede e identità per la comunità locale. Custode di secoli di storia, arte e tradizioni.  Chi arriva a Moliterno senza conoscerne la storia resta colto di sorpresa. Nel cuore di un centro che oggi conta meno di 4000 abitanti, si innalza una Chiesa Madre ampia, solenne, quasi sproporzionata rispetto alle dimensioni del borgo arroccato attorno al castello medievale. È una presenza che interroga, che chiede di essere spiegata: perché tanta grandezza ? La risposta non sta solo nelle pietre o nelle misure architettoniche, ma nella lunga vicenda storica, religiosa e civile di una comunità che, nei secoli, ha saputo pensarsi più grande del proprio perimetro geografico. In questi articoli racconteremo la storia di questo edificio religioso e vedremo alcune delle opere custodite all’interno di questo gioiello dell'edilizia sacra di Basilicata. La chiesa Matrice ...

Pietro Cavallini, maestro del Medioevo vittima di una fake news

Immagine
di Antonio Rubino Probabilmente è tutta colpa del Vasari . Intento, nella sua opera [1], ad affermare il primato toscano della pittura moderna. Quando scrisse della vita di Pietro Cavallini, probabilmente rendendosi conto della statura artistica di questo pittore, mosaicista e miniatore, decise di risolvere, in modo anacronistico, la partita. Vasari indica il Cavallini come un allievo di Giotto . Ebbe un pò di coscienza nel definirlo un "ottimo discepolo". In realtà da questa affermazione si aprì un pregiudizio che non rende onore e merito ad un grande artista e ad un discorso storico-artistico ben più importante. Il 10 giugno 1308 il re di Napoli Carlo II d'Angiò   firma un documento per riconoscere a Pietro Cavallini "de Roma pictor" un pagamento di quaranta once d'oro. Un artista apprezzato alla corte angioina di Napoli che si presenta nella capitale del Regno con un repertorio rivitalizzato da esperienze che si ricollegano alla scultura di Arnolf...