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Foibe. Storia, memoria e le difficoltà del ricordo

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Ogni anno, il 10 febbraio, l’Italia celebra il Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata. È una ricorrenza giovane, istituita nel 2004, ma carica di peso simbolico.   Parlare di foibe significa muoversi su un terreno fragile, dove il confine tra memoria e storia è spesso sottile e dolorosamente instabile. Ma, la storia ha la tenacia della verità. Norma Cossetto, uccisa dai partigiani Jugoslavi nell'ottobre del 1943 Il termine “foiba” indica, in senso geologico, una cavità naturale tipica delle aree carsiche dell’Istria, del Carso triestino e della Dalmazia. Durante e subito dopo la Seconda guerra mondiale, queste cavità divennero luoghi di occultamento di corpi di persone uccise o scomparse in un contesto di violenza diffusa, resa ancora più opaca dal caos della fine della guerra e dal mutamento delle frontiere. In molti casi non si trattò di esecuzioni pubbliche o documentate, ma di sparizioni improvvise, arresti notturni, corpi mai ritrova...

Srebrenica 1995: l'eco di un massacro che richiama l'Europa, il monito di un orrore che interroga le definizioni di genocidio

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Srebrenica: la pulizia etnica e le sue radici nella disintegrazione della Jugoslavia L'orrore ha un nome e un numero. A Srebrenica , tra l'11 e il 22 luglio 1995, furono sistematicamente massacrati oltre 8.372 uomini, musulmani bosniaci. Di queste vittime, oltre 7.000 sono state identificate e riposano nel Centro Memoriale di Potočari, ma centinaia di resti sono ancora in attesa di essere trovati e riconosciuti, sparsi in fosse comuni secondarie, a testimonianza di una barbarie indicibile. Il "grande massacro" di Srebrenica è stato riconosciuto dalla giustizia internazionale come un genocidio , pianificato ed eseguito dalle forze serbo-bosniache guidate dal generale Ratko Mladić e dalla leadership politica di Radovan Karadžić.  Per comprendere come sia stato possibile un tale orrore, è fondamentale riavvolgere il nastro e analizzare il contesto di una nazione che non esiste più: la Jugoslavia. La Jugoslavia di Tito: Un Mosaico di Popoli Sotto un'unica bandiera P...