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SAN FRANCESCO VIVE (Episodio 2) – Dal "sogno di sè" al "sogno di Dio": Francesco prima di San Francesco secondo Bonaventura da Bagnoregio.

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 Una serie di Domenico Emanuele Labanca Nella seconda parte di questa serie affrontiamo un argomento abbastanza conosciuto dai fedeli ma che quasi sempre porta a una visione completamente errata di Francesco: quale fu la vera vita di Francesco figlio di Pietro di Bernardone prima di diventare Frate Francesco e poi San Francesco. Diciamolo subito! Francesco non fu sempre uno stinco di santo, ma non siamo neanche certi che sia stato un gran peccatore dissoluto come lo descrive Tommaso da Celano nella sua prima opera. Quest'ultimo "calcò la mano" sui fatti, tendendo a un topos agiografico, creò l'immagine di un Francesco dedito alla vita mondana e al lusso, per accentuare il valore della conversione. La gravità della situazione precedente avrebbe risaltato ancor di più la potenza della Grazia che aveva trasformato un giovane viziato in un cavaliere di Cristo. Ma siamo sicuri che sia stato proprio tutto così?  C'è da dire che lo stesso Francesco, nel suo Testamento, r...

SAN FRANCESCO VIVE Episodio 1 – La canonizzazione di Francesco: un giorno di gioia

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  Una serie di Domenico Emanuele Labanca Il 16 luglio, oltre a ricordare l'apparizione della Vergine del Carmelo a san Simone Stock, la Chiesa custodisce anche il ricordo di un altro evento straordinario della storia del cristianesimo: la canonizzazione di san Francesco d'Assisi , proclamata da papa Gregorio IX il 16 luglio 1228 . Sono trascorsi appena due anni dalla morte del Poverello di Assisi. La sua fama di santità è già così diffusa che il processo di canonizzazione si svolge in tempi rapidissimi, sostenuto dalla straordinaria testimonianza di vita lasciata da Francesco e dai numerosi miracoli attribuiti alla sua intercessione. La celebrazione avviene ad Assisi, davanti alla chiesa di San Giorgio, dove allora era custodito il suo corpo. A raccontarci quella giornata è Tommaso da Celano , primo biografo ufficiale del Santo, che sembra quasi farci rivivere la solennità e l'emozione di quel momento: «Vescovi, abati e prelati accorrono e si riuniscono, giungendo dalle reg...

Pietro Cavallini, maestro del Medioevo vittima di una fake news

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di Antonio Rubino Probabilmente è tutta colpa del Vasari . Intento, nella sua opera [1], ad affermare il primato toscano della pittura moderna. Quando scrisse della vita di Pietro Cavallini, probabilmente rendendosi conto della statura artistica di questo pittore, mosaicista e miniatore, decise di risolvere, in modo anacronistico, la partita. Vasari indica il Cavallini come un allievo di Giotto . Ebbe un pò di coscienza nel definirlo un "ottimo discepolo". In realtà da questa affermazione si aprì un pregiudizio che non rende onore e merito ad un grande artista e ad un discorso storico-artistico ben più importante. Il 10 giugno 1308 il re di Napoli Carlo II d'Angiò   firma un documento per riconoscere a Pietro Cavallini "de Roma pictor" un pagamento di quaranta once d'oro. Un artista apprezzato alla corte angioina di Napoli che si presenta nella capitale del Regno con un repertorio rivitalizzato da esperienze che si ricollegano alla scultura di Arnolf...

La peste del Trecento e il dibattito storiografico: la storia può dirci qualcosa sulla pandemia del coronavirus?

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di Antonio Rubino I parallelismi storici non sono sostenibili. Tuttavia, la comparazione delle vicende storiche può invitare ad alcune riflessioni. La pandemia di covid19 , il corona virus , che ha bloccato il mondo, ha fatto fiorire molti parallelismi storici che, se non altro, oggi sono utili per riscoprire alcuni aspetti del dibattito storiografico e delle vicende del passato. Quantomeno, abbiamo un'occasione di confrontarci con la grande moltiplicazione di esperienze che si ha quando si studia la storia, così da guardare al futuro con mente "aperta". E' ricca di spunti interessanti, ma storicamente confutabile, la ricostruzione di un'analogia tra la pandemia del 2019 e l'epidemia di Spagnola che seguì la Prima Guerra Mondiale. Potrebbe risultare altrettanto ricca di nuove riflessioni sul presente la relazione che alcuni vorrebbero instaurare tra la Spagnola e l'ascesa del Nazismo : questione alquanto complessa e tesi molto difficile da sostenere...

Pagine di santità recuperate: Beatrice Palmieri da Moliterno e Fra Francesco da Montesano.

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di Antonio Rubino Un manoscritto del 1766   tramanda importanti notizie biografiche di religiosi francescani morti in concetto di santità  [1] . Alcune di queste notitie  sono state sepolte dall'oblio nelle comunità dove queste persone avevano vissuto. Recuperarle permette non solo di ripristinare " pagine di santità ", ma anche ricostruire spaccati di vita dei secoli passati. In questo manoscritto troviamo due Notitie che riguardano la storia del Convento di Santa Croce di Moliterno (Pz) che erano state completamente dimenticate.  Una è riferita ad un frate che visse e morì in questo convento nel corso del Seiecento, Fra Francesco da Montesano . L’esordio della descrizione del frate colpisce molto: «fu religioso di molta perfetione, fu di molto credito presso il secolo. […] e mai stava in ozio, anche quando era vecchio, ma o fatigava nell’orto, o nell’oratione, o in altro impiego dell’ubbidienza» . L’ incipit , prima ancora di esaminare la figura d...